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11.02.2013

Schindler rende accessibile il Foro romano

Inaugurato oggi a Roma l’ascensore che risolve i limiti di accesso all’ingresso dell’area archeologica del Foro romano.

Schindler Italia, fra le aziende leader nel settore degli ascensori e delle scale mobili, è stata fra i protagonisti con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma della presentazione di “Percorsi”, che si è tenuta oggi a Roma nel suggestivo contesto dei Fori Imperiali.

Progetto "Percorsi" per il superamento delle barriere

“Percorsi” è il progetto pilota della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, che mira a superare le barriere architettoniche con interventi inseriti nei contesti antichi e naturalistici del Foro romano e del Palatino, senza prevaricare in alcun modo il valore storico e ambientale dell’area. Alla conferenza stampa odierna hanno preso parte il Sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali Roberto Cecchi, il Segretario Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Antonia Pasqua Recchia, la Soprintendente per i Beni Archeologici di Roma Mariarosa Barbera, l’Arch. Maria Grazia Filetici responsabile del progetto, l’Ing. Giovanni Cangi progettista delle strutture, la giornalista e scrittrice Paola Severini e l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Schindler Italia Angelo Fumagalli. Ospite d’eccezione Carlo Verdone, attore da sempre impegnato in favore dell’accessibilità degli spazi e dell’abbattimento delle barriere architettoniche, mentre il gruppo musicale Ladri di Carrozzelle – formato anche da artisti con disabilità – ha animato l’evento, trasformandolo in una vera e propria festa.

Inaugurazione ascensore Schindler al Foro romano
Carlo Verdone inaugura l'ascensore tra la Soprintendente per i Beni Archeologici di Roma Mariarosa Barbera (a sinistra) e il Direttore Generale e Amministratore Delegato di Schindler Italia Angelo Fumagalli (a destra)

Un ascensore Schindler per accedere all'area archeologica

Il nuovo ascensore realizzato da Schindler – vincitrice del bando di gara – su progetto dell’Arch. Maria Grazia Filetici, direttore e curatrice dei lavori per la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, si colloca all’ingresso di uno dei nuovi percorsi accessibili inaugurati oggi, quello che conduce lungo la Basilica Emilia alla Curia e si collega con il percorso pavimentato che si sviluppa lungo la Via Sacra verso la Casa delle Vestali, la Basilica di Massenzio e l’arco di Tito, itinerario che verrà completato entro l’estate.

Permettendo a tutti un accesso agevole all’area archeologica, l’ascensore rappresenta uno degli elementi funzionali più importanti dell’intera opera di revisione dei percorsi, avviata nella primavera del 2011.

«Schindler è impegnata da tempo e in vario modo in iniziative volte a promuovere il tema dell’accessibilità a tutti e della mobilità priva di barriere per chiunque. Per questo, contribuire con il nostro ascensore a rendere accessibile un’area archeologica fra le più importanti e suggestive al mondo è per noi motivo di grande orgoglio» – ha affermato Angelo Fumagalli, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Schindler Italia. «Questa realizzazione rappresenta un esempio di perfetta sinergia fra progettazione intelligente e inclusiva da un lato e soluzioni tecnologiche all’avanguardia dall’altro, per offrire ad ogni persona, indipendentemente dalle proprie abilità fisiche, la possibilità di godere di siti di carattere storico e archeologico di altissimo valore e patrimonio di tutti» – ha concluso Fumagalli.

L'ascensore è collocato all’ingresso di Largo della Salara Vecchia, lungo via dei Fori imperiali, dove esiste un dislivello di circa 6,50 metri tra il piano stradale e il Foro romano. Fino ad ora, per superare questo dislivello, i visitatori erano costretti a scendere una ripida rampa, mentre, per le persone con disabilità, funzionava dal 2009 un montacarichi azionato manualmente da un operatore. Da oggi tutti potranno accedere facilmente alla valle dei Fori godendo, durante la corsa, di un affaccio panoramico sul Senato e sul Palatino, grazie alle pareti in cristalli extra chiari dell’elevatore. L’impianto è stato, infatti, progettato dalla soprintendenza curando sia il dettaglio strutturale dell’appoggio, completamente reversibile, sia il design e la scelta dei materiali a bassissimo impatto visivo. Inserito all’interno di una struttura metallica e con finiture in acciaio corten, l’ascensore può ospitare fino a 10 persone per un totale di 800 kg.

«Abbiamo lavorato a fondo per rispondere pienamente alle esigenze della Committenza e alle specifiche tecniche del progetto, mettendo a disposizione competenze specialistiche elevate e offrendo le soluzioni più avanzate in termini di tecnologia, qualità e risparmio energetico. Il risultato è un prodotto realizzato “su misura”, nel pieno rispetto di un contesto tanto suggestivo quanto complesso e “delicato”» – ha dichiarato Alessandro Roversi, Responsabile Grandi Progetti di Schindler Italia.

Anche per operare in siti così particolari come quello dei Fori, Schindler Gruppo destina ogni anno significativi investimenti in ricerca e sviluppo e le soluzioni tecnologicamente all’avanguardia dell’Azienda le consentono di essere presente in progetti di carattere storico e artistico in tutto il mondo.